Eni ha inaugurato oggi l'impianto fotovoltaico realizzato presso il "Lycée de Tataouine", nel Sud della Tunisia, alla presenza delle istituzioni locali e dell'Ambasciatore d'Italia in Tunisia, Alessandro Prunas.

L'evento, si legge in una nota di Eni, ha segnato la conclusione del programma di installazione di pannelli solari nelle scuole pubbliche della regione di Tataouine che ha coinvolto 14 scuole primarie e secondarie, per una capacità totale installata di circa 200KW, con un impatto diretto su circa 7.000 persone, tra studenti, docenti e personale scolastico.

Grazie a questo intervento, le scuole coinvolte dispongono oggi di una fonte energetica stabile e rinnovabile, in grado di garantire la continuità delle attività didattiche e ridurre l'impronta ambientale.

L'iniziativa contribuisce in modo significativo al miglioramento dei servizi di base nella regione e alla riduzione dei costi energetici per le scuole, liberando risorse che potranno essere utilizzate per la promozione di un modello educativo più moderno e sostenibile. Tali iniziative confermano l'impegno di Eni nella sostenibilità e nel sostenere la decarbonizzazione del sistema energetico tunisino, in piena coerenza con il Piano di Transizione Energetica nazionale, favorendo l'accesso all'energia e promuovendo uno scenario sempre più low-carbon, in cui le fonti rinnovabili diventano un pilastro essenziale e pienamente integrato nel mix energetico del Paese.