"La funzione dei mezzi di comunicazione per le collettività italiane all'estero", è il tema della tavola rotonda che si è svolta ieri sera al consolato generale d'Italia a Madrid.

Un'occasione di confronto che ha visto il coinvolgimento di esperti, diplomatici e professionisti dell'informazione, approfondendo il legame tra migrazione, comunicazione e l'evoluzione dei media italiani all'estero.

In apertura, il console generale a Madrid, Spartaco Caldararo, ha ringraziato l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, per "l'impulso" dato all'iniziativa.

"In un momento di grande transizione, in cui si sovrappongono media tradizionali, social media e tante altre fonti di comunicazione, dobbiamo comprendere meglio le esigenze dei connazionali, che si trasferiscono all'estero per motivazioni e spinte ben diverse dalla migrazione tradizionale" ha messo in evidenza Caldararo.

"Sono parte di una comunità circolare frutto di una migrazione non più permanente, com'era quella tradizionale", ha aggiunto il console generale nel sottolineare l'importanza del ruolo istituzionale nel supporto delle comunità all'estero.