ABN Amro nel suo piano al 2028 prevede di tagliare quasi il 20% della sua forza lavoro, mentre la nuova a.d, Marguerite Berard cerca di aumentare la redditività.
Il taglio è di di 5.200 posti di lavoro a tempo pieno e dovrebbe essere completata nei prossimi tre anni, e metà di essa avverrà attraverso il turnover.
Nel 2025, ad oggi, è stata raggiunta una riduzione di oltre 1.000 posizioni. "Sappiamo che occorre fare di più per migliorare i nostri rendimenti e la nostra competitività", sottolinea Berard che punta a semplificare struttura organizzativa per fare in modo che l'istituto sia più efficiente ed efficace. Le azioni di Abn Amro salgono di oltre il 5% sulla Piazza di Amsterdam.
Quest'anno hanno guadagnato circa l'86%.
Nel piano il gruppo olandese punta ad un Roe (redditività del capitale ndr) di almeno il 12%, prevede di distribuire fino al 100% del capitale generato ai propri azionisti tra il 2026 e il 2028, un cost/income sotto il 55%, ricavi superiori a 10 miliardi di euro e un coefficiente patrimoniale Cet1 superiore al 13,75%.






