Milano, 25 nov. (askanews) – Il 24 novembre a Pollenzo (Cuneo) si è svolta la presentazione ufficiale di “Rotaria”, piattaforma che riunisce diciotto produttori del Roero con l’obiettivo di proporre una lettura condivisa del territorio a partire dalla sua struttura geologica e dal ruolo del Nebbiolo. L’iniziativa mira a fornire strumenti utili a operatori, appassionati e professionisti per comprendere un’area caratterizzata da biodiversità, storia e un paesaggio articolato.

Nicola Pasquero-Hilberg, portavoce del collettivo, ha illustrato la visione del progetto ricordando che “Rotaria nasce come uno spazio di confronto aperto e collaborativo, creato per offrire strumenti utili a leggere e comprendere il Roero”. Ha spiegato che si tratta di un percorso che “va oltre il vino e abbraccia la cultura del Roero nella sua interezza, traducendone la biodiversità in un linguaggio semplice e contemporaneo”.

Il lavoro del gruppo si articola su tre direttrici: mettere in valore la diversità geologica come elemento narrativo, favorire la collaborazione tra i produttori e sviluppare materiali utili a comunicare il territorio in modo coerente. Pasquero-Hilberg ha sottolineato che “alla base del progetto c’è la volontà di dare voce a una comunità che desidera farsi interprete e ambasciatrice del Roero”, aggiungendo che il nome Rotaria richiama le radici storiche dell’area e la sua rete di connessioni tra paesaggi e tradizioni. Ha precisato che la piattaforma vuole proporsi come osservatorio indipendente per chi studia e racconta il territorio.