Da tempo erano in corso discussioni tra un 67enne originario di Foggia, da anni residente a Castagnole Piemonte, e la sorella 63enne. Al centro dei contrasti, una questione ereditaria nella quale l’uomo riteneva di essere stato danneggiato.
Ieri, intorno alle 16.30, l’uomo si è recato nell’abitazione della sorella, in piazza San Donato a Pinerolo. Dopo un’accesa discussione l’ha aggredita, colpendola ripetutamente con pugni al volto e con un bastone che si era portato da casa e che i carabinieri hanno trovato in auto. L’aggressione è terminata solo grazie all’intervento di una vicina di casa che, udite le urla, ha immediatamente chiamato i carabinieri e prestato soccorso alla vittima.
Il 67enne è poi fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, ma è stato rintracciato poco dopo nei pressi della sua abitazione a Castagnole Piemonte dai carabinieri di Vigone e None.
La donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Pinerolo: le sue condizioni non sono gravi. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere “Lorusso e Cotugno” di Torino. È accusato di tentato omicidio.







