ALTIVOLE (TREVISO) - C’erano 40 persone a caccia della banda che domenica sera a San Vito ha abbattuto la finestra di una villetta al civico 116 di via Brioni, facendo scattare l’allarme in tutto il quartiere. Uno di loro aveva un drone con termocamera, altri - arrivati dopo - erano armati con bastoni e chiavi inglesi. L’esasperazione nella Castellana è figlia di una percezione di insicurezza che si amplifica a ogni colpo: solo ieri sera (23 novembre) due, il primo a Riese, il secondo poco dopo a San Vito. E solo qualche giorno fa i ladri hanno messo a segno una razzia in casa asportando delle armi da fuoco. Da qui la rabbia crescente.
Un primo gruppo formato da una quindicina di persone, alcuni dei quali vittime di recenti furti, è accorso in via Brioni sul posto con l’intenzione di bloccare i ladri. Lo hanno fatto circondando l’abitazione con le proprie auto e dividendosi in piccoli gruppi muniti di potenti torce elettriche. Contestualmente un pilota di droni professionista, Juri Bez, ha alzato il suo dispositivo munito di termocamera per individuare eventuali fuggitivi. Ma il fatto di aver segnalato il furto su un gruppo Whatsapp comune ha fatto sì che sul posto arrivassero anche molti altri residenti, alcuni dei quali muniti di bastoni e chiavi inglesi. I ladri sono riusciti comunque a darsi alla fuga.






