ROMA – La nuova offerta di auto elettriche piccole e a buon mercato promossa dalla Commissione Ue quanto contribuirà alla crescita del mercato nei prossimi anni? Dal punto di vista quantitativo è difficile fare una previsione, visto che non si conoscono i dettagli del piano che dovrebbe portare all’avvento delle e-car europee, ma nel suo report “Europe Small Electric Vehicle Market”, anticipato a Repubblica Motore, ReportsInsights Consulting azzarda una previsione sui ricavi che questo nuovo mercato di veicoli elettrici piccoli ed economici dovrebbe generare nei prossimi 7 anni.

Nel 2032 il mercato europeo di questi veicoli, secondo il report, arriverà a un valore di 4,3 miliardi di dollari, con una crescita del 125% rispetto agli 1,91 miliardi del 2025, ad un tasso di rendimento medio annuo del 12,3%. ReportsInsights Consulting precisa che l’iniziativa di Bruxelles potrebbe «accelerare la transizione verso la mobilità elettrica» e aiutare il Vecchio Continente a «raggiungere gli obiettivi climatici e preservare la competitività e i posti di lavoro all’interno della sua industria automobilistica, che è strategicamente vitale».

All’impennata dei ricavi in Europa l’Italia contribuirà nel 2032 con 590 milioni di dollari di introiti, che rappresentano, rispetto ai 270 milioni del 2025, una crescita del 119%, mentre il rendimento medio previsto è dell’11,8%.