È arrivato quando i funerali di Ornella Vanoni erano già finiti, il cantante Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, che davanti alla chiesa di San Marco a Brera, con tutti i numerosi partecipanti, o almeno quasi tutti, andati via, non si è sottratto ai microfoni dei cronisti: "Non potete immaginare la mia rabbia ma tremo, perché sono arrivato in ritardo e sono arrabbiato - ha detto costernato - avrei voluto salutarla in maniera migliore. Lei ne avrebbe riso. Ma credo che questo sia anche quello che ci unisce, l'ironia fino alla fine".

Giuliano Sangiorgi ha poi ricordato di aver scritto per lei la canzone Arcobaleno nel 2021 "e mi sembra sia quello che resterà di lei, una moltitudine infinita di colori, che attraverseranno le generazioni.Questa canzone rimane un manifesto di vita". Con Ornella Vanoni, ha aggiunto, "facevamo delle grandi videochiamate, era un mito di una umanità incredibile. Era per me un modo semplice di vivere un mito che resterà per intere generazioni. Sono arrabbiato per aver fatto tardi ma non ho mancato l'appuntamento".

(ansa)

In tanti, come lui, hanno voluto essere presenti per l’ultimo saluto alla grande cantante scomparsa a 91 anni a Milano. Solo per fare qualche nome, da Virginia Raffaele a un commosso Paolo Jannacci, da Mahmood a Raffaella Curiel, a Mara Maionchi.