Adistanza di circa un anno dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, scendono le vittime dovute a incidenti stradali. Il dato emerge da un recente studio di Derkra, società che ogni anno effettua oltre 30 milioni di revisioni di veicoli in 24 paesi nel mondo.

Lo studio “L’evoluzione della mobilità nel tempo”, presentato alla Camera dei Deputati, si concentra sulla cosiddetta “Vision Zero”, ovvero una circolazione stradale senza morti o feriti gravi, e secondo una mappa interattiva con le statistiche degli incidenti in Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Australia e Giappone, sono quasi 1.500 le città nel mondo con più di 50mila abitanti che hanno raggiunto zero vittime della strada per almeno un anno. Persino tra le grandi città con più di 100mila abitanti, circa 350 hanno già raggiunto questo risultato.

Calano gli incidenti stradali rispetto al 2024

Secondo la stima preliminare dell’Istat, nel semestre gennaio-giugno 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, diminuisce il numero di incidenti stradali con lesioni a persone (82.344; -1,3%), quello dei feriti (111.090; -1,2%) e, più consistente, quello delle vittime (1.310; -6,8%). I morti aumentano, invece, sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%).