"Cantare ci ricorda che siamo Chiesa in cammino, autentica realtà sinodale, capace di condividere con tutti la vocazione alla lode e alla gioia, in un pellegrinaggio d'amore e di speranza".

Lo dice papa Leone nell'omelia della messa in occasione del Giubileo dei Cori e delle Corali.

"Le grandi civiltà - ricorda Leone - ci hanno fatto dono della musica affinché possiamo dire ciò che portiamo nel profondo del nostro cuore e che non sempre le parole possono esprimere.

Tutto l'insieme dei sentimenti e delle emozioni che nascono nel nostro intimo da un rapporto vivo con la realtà possono trovare voce nella musica.

Il canto, in modo particolare - aggiunge -, rappresenta un'espressione naturale e completa dell'essere umano: la mente, i sentimenti, il corpo e l'anima qui si uniscono insieme per comunicare le cose grandi della vita".