Amava i viaggi e aveva fatto di quella passione il proprio lavoro, diventando una guida turistica: è morta proprio in viaggio, mentre stava raggiungendo Nizza su un autobus che si è scontrato con un tir sull’A10 tra Arenzano e Varazze (in Liguria), la 63enne Marina Chiarina, nata a Rovereto (in provincia di Trento) e residente a Lonato del Garda, nel Bresciano, dove gestiva un b&b.

Laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Verona, in passato aveva lavorato come addetta alla segreteria di un centro congressi specializzato nell’organizzazione di incontri di formazione per un pubblico internazionale e anche come insegnante di italiano e tedesco prima in un centro di formazione professionale di Brescia e poi in un istituto tecnico di Desenzano del Garda.

Era un’accompagnatrice turistica da oltre 27 anni: “Sono in possesso del patentino per tedesco, inglese e francese. Ho molta esperienza in viaggi incentive e turistici in Italia e all’estero – scriveva su LinkedIn – Attualmente svolgo questa attività nei fine settimana, nelle vacanze scolastiche e in estate nei viaggi studio”.

Su Facebook si presentava, in inglese, come insegnante di lingue straniere e sintetizzava la propria attività in questa frase: “Amo il mio lavoro, ma il mio obiettivo è condividere la mia passione”.