Dopo una carriera intensa - inviato di guerra in Medio Oriente, parlamentare, corrispondente da New York, conduttore tv e, infine, direttore di Rai1 - e stressante («Mi è costata un infarto e 4 by pass»), Fabrizio De Noce, 77 anni, si gode la pensione a Bratislava. Sì, è uno dei tanti italiani fuggiti all’estero per non pagare le tasse («Non capisco tutte queste polemiche ridicole») e trascorre 210 giorni in Slovacchia («Mi sono trasferito lì da un anno»): i rimanenti cinque mesi, invece, li divide tra Portogallo («In vacanza») e Italia. La nostra tv, però, continua a guardarla ovunque: «Rai1 vive ancora sui miei programmi. La trasmissione che più mi piace? “Belve”».

Giardino con piscina riscaldata, stanze, corridoi, saloni, arredi antichi e pure una cappella privata: Fabrizio Del Noce, questa tenuta è meravigliosa.

«È la casa di famiglia da 400 anni e si chiama “Villa Grimaldi”. Mi segua, entriamo».

Fotografie e quadri sono solo a tema gatti.

«I veri padroni della casa sono quei due mici che vede distesi: lei è “Natasha”, nome tolstoiano, mentre lui è “Generale Lee”. Ora saliamo al piano superiore».