Una nuova tragedia ha colpito il clan dei Kennedy: in quello che sembra l'ennesimo esempio della maledizione che da decenni infierisce sulla celebre famiglia, Tatiana Schlossberg, la figlia di Caroline Kennedy, ha scoperto di avere una leucemia terminale il giorno del parto della sua secondogenita.

I medici le danno ora al massimo un altro anno di vita tra trapianti di midollo e cure sperimentali sempre più aggressive. La stessa Tatiana descrive la sua odissea in un saggio sul New Yorker in cui collega il dramma personale ai disastri inflitti alla sanità americana dal cugino della madre, Rfk Jr.

Tatiana, 35 anni, è la secondogenita di Caroline e del marito Edwin Schlossberg. La leucemia acuta mieloide che l'ha colpita un anno e mezzo fa ha una rara mutazione conosciuta come Inversione 3 che si riscontra in meno del 2% dei casi, soprattutto tra malati anziani.

"Non potevo, non riuscivo a credere che stessero parlando di me", scrive Schlossberg a proposito dei medici: "Il giorno prima avevo nuotato per un miglio in piscina, al nono mese di gravidanza. Non ero malata. Ero una delle persone più sane che conoscessi". Nel saggio, Tatiana racconta il durissimo percorso terapeutico, che ha incluso diversi cicli di chemioterapia, due trapianti di midollo e la partecipazione a due studi clinici sperimentali. Ha poi annunciato che le è stata anche diagnosticata a settembre una forma del virus di Epstein-Barr che le ha devastato i reni e di aver dovuto reimparare a camminare. "Durante l'ultimo studio clinico, il medico mi ha detto che forse avrebbe potuto tenermi in vita per un anno".