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Ultimo aggiornamento: 9:31

A pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e alle controverse dichiarazioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, un nuovo tentato femminicidio entra nelle pagine di cronaca. Una donna di 35 anni è stata accoltellata sabato notte a Qualiano (Napoli), nel piazzale vicino casa, nel parco Cerqua. L’aggressione, avvenuta con estrema brutalità, ha provocato ferite in diverse parti del corpo: la vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale di Giugliano, dove rimane ricoverata in gravi condizioni, anche se non sarebbe in pericolo di vita.

Le indagini dei carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, hanno portato in poche ore all’identificazione e alla cattura dell’aggressore: si tratta dell’ex compagno della donna, un 29enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era stato denunciato in passato per maltrattamenti dalla stessa vittima ed era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Nella notte avrebbe violato le prescrizioni, raggiungendo la donna per poi colpirla ripetutamente con un coltello.

L’arresto è stato possibile grazie alla testimonianza fornita dalla vittima prima del ricovero e all’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno permesso ai carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano di individuare e fermare il 29enne con le accuse di evasione e tentato omicidio. Nel parco Cerqua proseguono gli accertamenti: i militari stanno ascoltando familiari, amici e vicini della donna per ricostruire nel dettaglio il contesto relazionale e i possibili segnali di escalation che avrebbero preceduto l’aggressione. La dinamica, seppur già chiara nelle sue linee essenziali, dovrà essere definita completamente per comprendere se siano stati ignorati o sottovalutati precedenti campanelli d’allarme.