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23 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:03

Doveva essere un pomeriggio di calcio davanti alla televisione, tra tensione sportiva e polemiche arbitrali. Si è trasformato invece in un episodio di violenza culminato con un arresto. È accaduto domenica a Capodimonte, durante la partita Atalanta-Napoli, segnata dalle solite polemiche arbitrali dei partenopei per un presunto rigore negato e decisioni al Var che hanno fatto discutere.

Secondo quanto ricostruito, un uomo di 40 anni stava seguendo l’incontro in tv quando, esasperato per un episodio arbitrale, nello specifico il rigore prima fischiato in campo a Hojlund e poi revocato al Var perché Hien non commette alcun fallo, ha iniziato a urlare e a pronunciare parolacce. La moglie, 35 anni, convinta che quegli insulti fossero rivolti a lei, avrebbe reagito minacciandolo: gli avrebbe intimato di andare via, altrimenti lo avrebbe accoltellato. Al rifiuto dell’uomo, la situazione è degenerata.