Avrebbe tentato di togliersi la cavigliera per evadere dai domiciliari.

Per questo la Corte suprema ha deciso di applicare la carcerazione preventiva, revocando i domiciliari, all'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Nell'atto giudiziario si evoca anche il rischio che volesse cercare riparo in ambasciate vicine alla sua residenza. E viene segnalato che altri esponenti del cerchio ristretto dell'ex presidente sono già fuggiti all'estero, citando tra gli altri il deputato Alexandre Ramagem, la deputata Carla Zambelli ed Eduardo Bolsonaro. L'arresto inoltre arriva dopo la convocazione da parte del figlio di Bolsonaro, Flávio, di una veglia pubblica ritenuta dalle autorità un rischio per cittadini ed agenti.

Bolsonaro è stato arrestato all'alba su ordine della Corte suprema in Brasile su richiesta della Polizia Federale: una misura cautelare per garantire l'ordine pubblico. Bolsonaro, ai domiciliari dal 4 agosto, è stato portato nella Sede centrale della Polizia Federale, dove è trattenuto in una sala di Stato riservata alle alte cariche.