Milano, 22 nov. (askanews) – Un millesimo da ricordare come “fragrante”, “definito” e “verticale”. È – in sintesi – il profilo del Brunello di Montalcino 2021, l’annata presentata in anteprima in questi giorni a Benvenuto Brunello e che si prepara a debuttare sui mercati a partire dal 1° gennaio 2026. L’identità del nuovo vintage è stata definita da “Brunello Forma”, l’innovativo metodo di valutazione delle nuove annate di proprietà del Consorzio del vino Brunello di Montalcino introdotto per la prima volta lo scorso anno, e illustrata oggi alla Chiesa di Sant’Agostino nel corso della terza giornata della manifestazione (in calendario fino a lunedì 24 novembre). Basata su criteri qualitativi e stilistici che tengono conto dell’interazione tra vitigno, clima e vino, e dell’eterogeneità del territorio per esposizione, altitudine e suoli, l’analisi mostra come il 2021 si distingua per un profilo floreale e aromatico, dal carattere preciso e stratificato. Un’annata equilibrata, in cui concentrazione aromatica, alcol e tannini trovano un’armonia naturale, con una profondità elegante che lascia prevedere un’evoluzione positiva nel tempo.

“Con Brunello Forma, introdotto lo scorso anno, abbiamo inaugurato un nuovo approccio alla lettura delle annate, superando il tradizionale sistema delle stelle per adottare una valutazione in chiave più qualitativa e stilistica, capace di esprimere al meglio la personalità del Sangiovese – commenta Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino. La valutazione di quest’anno ci racconta di un millesimo armonioso ed elegante, con grande potenziale anche in termini di invecchiamento: ora non ci resta che attendere la risposta del mercato, dove già registriamo un fortissimo riscontro per un’annata che entrerà in commercio a partire da gennaio”.