Il riferimento alla possibilità di vittime tra i civili ha generato immediate reazioni indignate nel panorama politico, che ha accusato il generale di aver superato i suoi limiti. L'opposizione si è compattata nel criticare quella che è stata definita una "retorica bellicistica". Il leader de La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, ha immediatamente tuonato su X: "Voglio esprimere il mio totale disaccordo con il discorso del capo di stato maggiore delle Forze armate - non sta a lui invitare i francesi a preparazioni alla guerra che nessuno ha deciso". Anche Fabien Roussel, leader del Partito comunista, ha espresso un netto "NO!" su X: "Sì alla difesa nazionale - ma non al discorso bellico insopportabile". Critiche sono arrivate persino dall'estrema destra, con il vicepresidente del Rassemblement National, Sébastien Chenu, che ha denunciato che il generale "non ha la legittimità" per parlare in questo modo.