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22 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:53
L’ennesimo feroce attacco contro la popolazione. Vittime, questa volta, ben 303 alunni e 12 insegnanti della scuola cristiana St. Mary nell’area di Agwara, in Nigeria centrale, che sono stati rapiti da quello che, per il momento, è stato semplicemente identificato come un “gruppo di banditi armati“. Dopo i numerosi sequestri di giovani ragazze registrati anche negli ultimi giorni nel Paese, questo episodio rappresenta uno dei più gravi per numero di persone coinvolte. “Il governo dello stato del Niger ha ricevuto con grande tristezza la notizia del rapimento della St. Mary’s School nella località di Agwara”, ha dichiarato Abubakar Usman, segretario del governo dello stato. Sono state dispiegate unità tattiche e dell’esercito per “battere palmo a palmo la foresta per mettere in salvo gli studenti rapiti”, si legge in un comunicato della polizia dello stato.
L’allarme è scattato verso le 2 di notte, quando la polizia è stata avvisata che “alcuni banditi armati hanno attaccato la scuola secondaria cattolica privata St Mary’s e rapito un numero di studenti ancora da determinare dai loro dormitori”. Un episodio simile era avvenuto meno di una settimana fa, lunedì scorso, quando uomini armati hanno attaccato una scuola secondaria nello stato di Kebbi, nel nord-ovest del Paese, sequestrando 25 studentesse, una delle quali è riuscita a scappare mentre le altre risultano ancora scomparse. Martedì, uomini armati hanno aperto il fuoco in una chiesa sempre nel nord ovest del Paese, uccidendo due persone durante una messa che era trasmessa in streaming. Si ritiene che decine di fedeli siano stati rapiti.












