Il Mezzogiorno sempre più al centro dei progetti nel settore delle energie pulite e delle rinnovabili. E, ancora una volta, a dare una spinta al progetto c'è la Bei, la Banca europea per gli investimenti, che ha firmato una linea di finanziamento di 800 milioni con Edison per promuovere la transizione energetica in Italia. Soldi che saranno utilizzati per la produzione di energia rinnovabile nel Mezzogiorno, per l'efficienza energetica e le reti. Ieri via libera alla prima tranche da 200 milioni con la firma a Palazzo Edison tra Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei, e Nicola Monti, amministratore delegato di Edison. Per quanto riguarda la Campania, parte degli investimenti dovrebbero riguardare la produzione di 420 MW di energia eolica nella provincia di Avellino e Benevento. «Il finanziamento, articolato in diversi contratti di prestito da sottoscrivere nell'arco dei prossimi anni si legge in una nota contribuirà a rafforzare il piano di sviluppo di Edison nei settori delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica e dell'illuminazione pubblica».
Ma non basta. La linea di credito della Banca Europea per gli investimenti «coprirà più del consueto 50% del costo totale dei progetti, grazie al contributo di larga parte di essi agli obiettivi di REPowerEU, consentendo alla Banca dell'UE di finanziare fino al 75% del costo totale, in linea con la sua Energy Lending Policy'».








