Nel volontariato animalista, vigono delle leggi non scritte, ma che i volontari conoscono fin troppo bene: le adozioni di coppia, cioè di quei cani o gatti inseparabili, sono tra le più difficili da portare a termine e alcuni colori, proprio non vanno mai di moda. Sembra brutto dover parlare delle adozioni come se si trattasse del magazzino di un negozio di vestiti, eppure i volontari vedono sfumare possibilità per tanti animali salvati, perché “quella macchia sul muso è troppo evidente” o ancora “credevo che i colori del manto fossero più accesi” e non stiamo inventando, ma riportando frasi realmente dette da alcune famiglie davanti a cuccioli che non desideravano altro che un'occasione. Nora e Noce, sono tra questi, fratellini uniti e, quindi, adottabili soltanto in coppia, ma dal pelo bianco e nero, reputato troppo banale dai più; infatti aspettano una richiesta da mesi ormai, ma le possibilità esistono solo per Nora, che è a pelo semilungo e fa più “gola”.

Erano in quattro

Federica oggi è la volontaria che si occupa di Nora e Noce, ma la gestione è stata famigliare, se così si può dire, perché è stato il cugino di Federica a salvare la cucciolata, a Squillace superiore, in Calabria, dove abita: da un paio di giorni sentiva dei forti miagolii e così si è dato da fare per intercettare da dove provenissero, finché una sera non ha ritrovato quattro cuccioli minuscoli. Il mattino successivo, quando è tornato per recuperarli, uno purtroppo era già morto. Ha prelevato i tre rimasti e li ha portati dalla zia di Federica, dove tutt'ora si trovano Nora e Noce, la quale li ha allattati e curati nel migliore dei modi, finché non sono cresciuti per diventare le meraviglie che vedete oggi in foto.