L'Intelligenza artificiale nell'audiovisivo è sempre più una realtà: lo dimostra il cortometraggio realizzato con l'Ia 'The prompt', prodotto da Rai Cinema e proiettato oggi alla presenza del regista Francesco Frisari nella seconda giornata di Eurovisioni, il festival di Cinema e Televisione che ha luogo a Palazzo Farnese dove ha sede l'Ambasciata di Francia.
"C'è stata anche una nutrita presenza umana nel soggetto, scrittura e montaggio - racconta il regista - in tutto a seguire il cortometraggio c'erano sette persone; la scelta delle immagini è stata invece fatta dall'Intelligenza artificiale e il soggetto abbiamo voluto incentrarlo sulla paura più comune di noi tutti, ovvero una futura ribellione delle macchine".
Carlo Rodomonti, responsabile marketing e innovazione di Rai Cinema e presidente Unione Editori e Creators Digital di Anica, spiega il perché si è deciso di sperimentare anche questa forma di innovazione: "tra tutte le ragioni figura in prima linea lo scenario competitivo: cosa succede se altri player decidono di utilizzare prodotti realizzati con l'Intelligenza artificiale?". Da qui la decisione di presidiare i vari settori tra cui quello produttivo, senza dimenticare che l'Ia è già presente in maniera massiccia ad esempio in materia di distribuzione: "Ci sono barriere algoritmiche che già oggi selezionano quello che vediamo sulle piattaforme", avverte Rodomonti intervenendo al panel dedicato a 'Produzione audiovisiva e diritto d'autore di fronte alla sfida dell'intelligenza artificiale' moderato dalla commissaria Agcom Elisa Giomi.






