Caricamento player

Nella pallavolo che si gioca in palestra – 6 contro 6 – l’Italia ha vinto da poco i Mondiali femminili e maschili, confermandosi la miglior nazionale al mondo. Sulla sabbia invece è un’altra storia: ai Mondiali di beach volley nessuna coppia italiana è mai riuscita a vincere una medaglia. Ci stanno provando in questi giorni ad Adelaide, in Australia, due coppie femminili: Claudia Scampoli e Giada Bianchi, e soprattutto quella formata da Reka Orsi Toth e Valentina Gottardi.

Gottardi e Orsi Toth hanno vinto il loro girone da 4 con due vittorie per 2 set a 0 e una sconfitta per 2 set a 1, e poi hanno vinto 2-0 ai sedicesimi di finale, qualificandosi per gli ottavi. Pur giocando assieme solo da questa stagione, sono considerate una coppia temibile per molte avversarie. In particolare Gottardi, che è di Modena e mercoledì compirà 23 anni, da ormai qualche anno si sta affermando come una delle giocatrici più forti, promettenti e spettacolari. «In pochi, tra coloro che la guardano giocare, se ne dimenticano. Gottardi è una delle migliori giovani giocatrici di questo sport», scrive il sito specializzato SandCast.

Nel beach volley si gioca in due contro due e le giocatrici devono saper fare tutto. Tra le due, una si specializza nel muro, l’altra nella difesa: quando contrastano un attacco avversario cioè una salta a rete per tentare di intercettarlo, e l’altra si piazza dietro per provare a prenderlo nel caso il muro non riesca. Gottardi nella coppia è la giocatrice di muro, un fondamentale in cui eccelle per tempismo, elevazione e capacità di capire dove attaccherà l’avversaria. Nei sedicesimi di finale contro le tedesche Cinja Tillmann e Svenja Müller ha fatto cinque muri-punto, compreso quello sul match point nei vantaggi del secondo set.