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Ultimo aggiornamento: 15:56
“La Guardia Costiera degli Stati Uniti non classificherà più la svastica come simbolo d’odio ma come segno ‘potenzialmente divisivo'”. A rivelarlo nella giornata di giovedì 20 novembre è stato il Washington Post, sottolineando che la nuova politica sarebbe entrata in vigore il 15 dicembre.
Ma dopo qualche ora è arrivata una smentita della stessa Guardia Costiera americana, nel quale si sosteneva che avrebbe declassato la svastica (ma anche il cappio del Ku Klux Klan – simbolo di odio contro gli afro-americani – o la bandiera confederata) da simbolo d’odio a “divisivo”. “È categoricamente falso. Questi simboli sono stati e rimangono proibiti nella Guardia Costiera”, ha dichiarato in una nota l’ammiraglio Kevin Lunday, comandante ad interim.
In precedenza un funzionario della Guardia costiera, citato dal quotidiano statunitense, ha definito questi cambiamenti “terrificanti” e ha aggiunto che “non possiamo meritare la fiducia del Paese se non siamo trasparenti riguardo al carattere divisivo delle svastiche”.






