Nel suo ex Movimento non può certamente tornare, né sembra voglia tirarsi il famoso pizzicotto sulla pancia nei confronti di quel Conte che lo ha cacciato brutalmente. Il mancato sostegno a Fico, nella sua Campania, vale più di mille parole. Di Maio, in questa campagna elettorale, d’altronde, non ha speso una parola nei confronti dell’ex compagno pentastellato. Allo stesso tempo non c’è stato neanche il famoso salto della quaglia verso Meloni.