La norma era spuntata un po’ a sorpresa. Un aumento di tre mesi dell’età di pensionamento degli uomini in divisa, sia che si trattasse di poliziotti, di carabinieri o finanzieri, da aggiungere ad altri tre mesi di adeguamento dell’età alle aspettative di vita a partire dal 2028 (un mese in più dal 2027). Un blitz che aveva colto di sorpresa anche i sindacati del comparto, da tempo impegnati su una trattativa di un aumento dell’età su base volontaria e non obbligatoria. Adesso il Parlamento si prepara a discutere la cancellazione della norma inserita dal governo nella manovra di Bilancio. Tra gli emendamenti segnalati in Commissione Bilancio del Senato, ce ne sono diversi che chiedono la soppressione dell’articolo che alza di sei mesi l’età di pensionamento delle forze di polizia. Alcuni hanno firme di peso, come quella del capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Romeo. Un punto su cui anche l’opposizione si è schierata compatta. In realtà tra gli emendamenti sopravvissuti alla mannaia delle “segnalazioni”, tra i quali dunque emergeranno le principali modifiche alla manovra, c’è un corposo pacchetto di proposte della maggioranza che riguardano le forze dell’ordine e che accolgono le sollecitazioni arrivate da alcuni sindacati, come il Siap e l’Anfp.
Pensioni, l'uscita resta a 62 anni per poliziotti e militari: stop all'aumento dell'età
La norma era spuntata un po’ a sorpresa. Un aumento di tre mesi dell’età di pensionamento degli uomini in divisa, sia che si trattasse di poliziotti, di carabinieri o...







