Il premier sloveno, Robert Golob, ha votato in via anticipata per il referendum sul fine-vita volontario, che dovrebbe confermare o annullare la legge approvata l'estate scorsa.
La consultazione è in programma domenica prossima.
Golob ha affermato che la legge mira a garantire a ogni individuo adulto, capace di intendere e di volere, di decidere in autonomia come concludere la propria esistenza in caso di sofferenza intollerabile dovuta a malattia incurabile o a un danno permanente alla salute. Gli oppositori della legge, che hanno promosso il referendum abrogrativo, sostengono al contrario che il governo dovrebbe garantire una vita e non una morte dignitosa ai cittadini più vulnerabili. Affinché la legge venga respinta dovranno esprimersi contro almeno 339.205 votanti, senza una soglia minima di affluenza al voto.








