L'esercito israeliano ha riferito di aver lanciato un raid aereo nel sud della Striscia di Gaza per eliminare "cinque terroristi usciti da un tunnel di Rafah nel lato orientale della Linea Gialla" sotto il controllo dell'Idf.
"I terroristi si stavano avvicinando alle truppe, rappresentando una minaccia imminente per loro", aggiunge l'Idf.
Nei tunnel di Rafah restano asserragliati circa 150 miliziani di Hamas.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu intanto afferma che riaprirà il valico di Rafah dopo che avrà ricevuto i tre ostaggi deceduti rimasti a Gaza.
"Siamo molto vicini al completamento di questo processo e una volta che sarà così riapriremo il valico", ha dichiarato Netanyahu ai media di Israele. Il premier dello Stato ebraico ha aggiunto che, una volta che tutti gli ostaggi saranno stati restituiti e il valico sarà riaperto, sarà "molto felice di vedere l'Egitto consentire a qualsiasi abitante di Gaza che voglia andarsene di farlo, perché ciò non è mai accaduto fino ad oggi. Qualsiasi abitante di Gaza che voglia andarsene - ha spiegato Netanyahu - dovrebbe poterlo fare, e questo diritto gli è stato negato".







