(di Ida Bini) Da rassegna dedicata a mercato dell'arte a appuntamento culturale aperto a tutti, con un'ampia offerta di mostre e installazioni, in cui dialogano mercato, cultura e istituzioni: è 'Roma Arte in Nuvola - Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea', all'Eur dal 21 al 23 novembre, "una festa dell'arte", come la definisce il suo ideatore Alessandro Nicosia.

L'evento, giunto alla quinta edizione, ospita mostre, talk, eventi e performance, durante i quali artisti, galleristi, curatori e appassionati d'arte possono incontrarsi e confrontarsi.

Dopo il successo della scorsa edizione - che ha registrato oltre 38mila visitatori - quest'anno la kermesse si presenta ancora più ricca di contenuti, con una proposta culturale trasversale e in continua crescita. Alla Nuvola saranno presenti oltre 140 espositori, con un'offerta che spazia dall'arte moderna a quella contemporanea, dalle avanguardie storiche fino alle più recenti espressioni artistiche, in cui accanto alle storiche gallerie si affacciano nuove realtà emergenti. Tra i progetti speciali tre mostre dedicate a Gino Marotta, Mario Airò e Fabrizio Clerici. La prima, 'Universo Naturale-Artificiale (in Nuvola)', curata da Andrea Viliani, espone una selezione di figure delle serie dei 'Rilievi e dei Metacrilati', rappresentative dell'universo poetico dell'artista. 'Tra acqua e luce' è la mostra che omaggia Mario Airò: curata da Adriana Polveroni, celebra uno dei maggiori esponenti di quella generazione di artisti che si sono affermati a cavallo tra gli anni '80 e '90 con opere che hanno come tratto dominante la luce. Fabrizio Clerici è al centro della mostra 'Ultra Memoriam. L'immaginario fantastico tra Archivi e Collezioni', a cura di Giulia Tulino, un viaggio nel cuore dell'immaginario fantastico di Clerici, maestro del Novecento, capace di intrecciare pittura, architettura e scenografia in una visione sospesa tra sogno e memoria. Ampio spazio anche alla fotografia con la rassegna collettiva 'Immagini Impossibili', curata da Arianna Catania, che raccoglie oltre 50 opere di 33 celebri fotografi sotto il tema 'superare i limiti del visibile', per indagare sul potenziale espressivo della fotografia contemporanea. Il Paese ospite è la Repubblica di Corea con la mostra 'Fever State', che racconta il talento emergente di sei giovani artisti coreani: Yun Choi, Jongwan Jang, Minhoon Kim, Yuja Kim, Yanghee Lee e Kai Oh. Partecipano alla rassegna anche le Residenze Reali Sabaude del Piemonte in un viaggio attraverso immagini evocative su alcune delle principali Regge italiane. Si rinnova anche quest'anno la partecipazione del ministero della Cultura, presente con iniziative a sostegno dell'arte contemporanea italiana e dei giovani artisti, in ambito nazionale e internazionale. Prendono parte alla quinta edizione alcune gallerie e musei di Roma tra cui il Maxxi con due opere in prestito: una scultura in gesso di Giulio Paolini, 'Tre per Tre (Ognuno è l'altro o nessuno)' e 'Aurora' di Mario Airò, un'installazione luminosa in cui la luce evoca i diversi momenti dell'aurora. Proviene dalla Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea l'opera di Emilio Isgrò, 'Isgrò cancella Isgrò', mentre il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma la sua partecipazione con il prestito dell'opera di Fausto Melotti, 'La sequenza'. Arricchiscono il programma anche performance, talk e incontri: tra gli appuntamenti più attesi, 'L'Eternità' di Alix Boillot, che indaga il pianto umano inteso come ciclo eterno dell'acqua, e 'Missione Space Y' di Filippo Riniolo, dove il pubblico è chiamato ad assistere a un dialogo tra l'artista di ritorno da un'immaginaria missione lunare e il giornalista Corrado Formigli.