MILANO – Il dossier Ex Ilva arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno del cdm iniziato alle 17 c’era infatti un nuovo decreto legge con misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti. Dall’opposizione arriva intanto la richiesta di un intervento diretto dello Stato.
Secondo la segretaria del Pd Elly Schlein "il governo deve finalmente agire: è urgente dare vita ad una cordata industriale guidata dallo Stato che investa le risorse che servono, e con l'intervento delle grandi aziende a partecipazione pubblica, per avviare davvero il percorso di decarbonizzazione, garantire la continuità produttiva e tutelare l'occupazione. Ogni altro rinvio sarebbe inaccettabile. Siamo disponibili come sempre al confronto per dare il nostro contributo a trovare soluzioni".
La proteste nelle strade verso Taranto
Le misure del governo che arrivano mentre a Taranto le principali strade da e verso la città restano bloccate per la protesta dei lavoratori. Il blocco è cominciato stamattina intorno alle 9, una volta finite le due assemblee: quella del personale dell'indotto e quella dei dipendenti di Acciaierie d'Italia. Il presidio sulle strade, annunciano fonti sindacali, è in attesa che dal Mimit arrivi la convocazione del tavolo anche per l'ex Ilva di Taranto.










