"Icasi di influenza rilevati stanno aumentando insolitamente presto nei Paesi dell'Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See), con un anticipo di 3 o 4 settimane rispetto alle 2 stagioni più recenti". "E l'Europa potrebbe trovarsi ad affrontare una stagione influenzale più grave rispetto al passato, soprattutto in caso di una bassa copertura vaccinale". È questo l'allarme lanciato dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che in una valutazione del rischio spiega come "un ceppo influenzale di recente comparsa, il sottoclade K dell'influenza A(H3N2), sta guidando la circolazione".
Influenza, colpiti 1,7 milioni italiani: picco previsto a fine anno
17 Novembre 2025
L’appello a vaccinarsi
“Sebbene permanga incertezza riguardo all'impatto sulla salute pubblica della prossima stagione influenzale, quest'anno stiamo assistendo a un aumento dei casi di influenza molto prima del solito e questo significa che il tempo è fondamentale - avverte Edoardo Colzani, responsabile virus respiratori dell'Ecdc - .Se avete diritto alla vaccinazione, non aspettate oltre. Vaccinarsi ora è uno dei modi più efficaci per proteggere se stessi e chi ci circonda da gravi malattie quest'inverno".







