Roma, 20 nov. (askanews) – Presso il dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre, è andato in scena il convegno “Evidenze scientifiche e percezioni sugli imballaggi in plastica: un confronto necessario”, promosso dall’Osservatorio Plastica e dalla stessa università. Un incontro che ha riunito imprese, comunicatori scientifici, associazioni ambientaliste e dei consumatori per un confronto su come si costruisce un’informazione attendibile su un materiale tanto diffuso quanto discusso. E’ intervenuto così in merito Carlo Alberto Pratesi, Professore ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità dell’Ateneo: “Di plastica si parla molto, a volte a sproposito, a volte con competenza. Di certo le persone sono interessate a capire meglio quali sono le problematiche, quali sono i rischi e quali sono le opportunità legate alla plastica, in particolare al packaging. L’università ha il compito di fare chiarezza con dati scientifici, con ricerche, spiegando bene quali sono le differenze, banalmente anche tra i vari tipi di plastica e quindi i vari modi per renderla sostenibile. Quindi diciamo fa un po’ da produttore di dati che poi devono essere divulgati per consentire alle persone di capire bene qual è il problema legato alla plastica”.
Confronto sull’evidenza scientifica sugli imballaggi in plastica
L’evento promosso dall’Osservatorio Plastica e da Roma Tre
488 words~2 min read






