Renault rivoluzione il mondo dei veicoli commercial con il nuovo Trafic che è stato presentato al Solutrans di Lione e rappresenta una vera e propria pietra miliare non solo per la gamma furgoni del costruttore francese, ma di tutti i mezzi prodotti dal costruttore francese, autovetture comprese.
Il Trafic è infatti la prima Renault ad essere basata su una piattaforma a skateboard con architettura elettronica centralizzata definita da software con sistema operativo proprietario e architettura elettrica a 800 Volt. Frutto del progetto Flexis avviato con Volvo Trucks e la socieà di logistica CGA, il nuovo Trafic è largo 1,92, alto 1,90 e disponibile in due lunghezze: 4,87 metri con passo di 3,15 metri o 5,27 con passo di 3,55 metri, dunque enorme in rapporto alla lunghezza per avere il massimo dello spazio utilizzabile, ma con un un diametro di sterzata di soli 10,3 metri (meno della Clio) per la variante L1 e di 11,5 metri per la L2.
Nel primo caso il volume di 5,1 metri cubi nel secondo si arriva a 5,8 metri cubi. In entrambi i casi la portata massima è di 1,25 tonnellate e la capactà di traino raggiunge le 2 tonnellate. Merito della nuova piattaforma a skateboard che permette di incorporare tutti gli organi elettromeccanici in basso dando massima libertà per gli allestimeni e nel disegnare le forme della vettura con grande attenzione per l’aerodinamica come dimostrano particolari come la tendina d’aria creata intorno alle ruote anteriori, la carenatura inferiore e la modanatura posteriore che permette di ricavare un accenno di rastrematura e uno spoiler sul tetto.






