L’intesa consolida il ruolo dell’Italia come partner privilegiato della trasformazione industriale del Regno. In una fase in cui l’Arabia Saudita sta investendo oltre 3.000 miliardi di dollari nella diversificazione economica, le imprese italiane potranno accedere alle opportunità con ritorni stimati fra il 12% e il 16% nei primi tre anni, in settori quali manifattura avanzata, tecnologie per l’efficienza energetica, idrogeno verde, agroalimentare premium, design industriale e smart city. Le missioni imprenditoriali congiunte sono previste già nei prossimi mesi, con particolare attenzione ai mega-progetti sauditi come NEOM, Red Sea Development e Diriyah Gate, dove la presenza italiana è destinata a crescere sensibilmente.

A commentare il nuovo accordo è Giuseppe Lepore, Presidente di MS Desk Italy – Saudi Italian Business Chamber Association: “Questo accordo segna un passaggio storico per le imprese italiane. Per la prima volta avranno accesso diretto a strumenti finanziari strutturati con un attore internazionale della portata di Saudi EXIM Bank. Non si tratta soltanto di facilitare l’export, ma di un nuovo modello di cooperazione industriale che permette alle aziende italiane di inserirsi nei progetti della Vision 2030 come protagoniste. Le opportunità sono eccezionali: se il sistema Italia saprà coglierle, potremo generare un impatto economico senza precedenti”.