Meloni sale al Colle da Mattarella, cosa c'è dietro lo scontro (negato) tra Fdi e il Quirinale

mercoledì 19 novembre 2025 di Ernesto Menicucci

Ma cosa c'è, davvero, dietro allo scontro (negato, per la verità) tra Fratelli d'Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, e il Quirinale? C'è un mix di veleni, dietro le quinte, ruggini del passato, visione della politica.

Partiamo dall'ultimo aspetto, che sembra il meno evidente.

Secondo le donne e gli uomini di FdI il Quirinale è un soggetto politico. Uno dei poteri della Repubblica, uno dei principali, che opera sulla scena politica. Muovendo, orientando, decidendo. Certo, a volte in un senso e a volte in un altro. In alcune circostanze, infatti, il Capo dello Stato è intervenuto "in difesa" del governo, che significa intervenire in difesa dell'Italia, altre volte gli interventi sono stati di "segno" contrario, magari di avviso o parziale reprimenda. Un rapporto certamente dialettico, in questi tre anni. Fatto a volte di carota (quando ad esempio il Colle intervenì su certe "ingerenze" francesi o quando si è frapposto come scudo sulla linea atlantista, europeista e filo-ucraina anche a costo di subire gli strali russi) e qualche altra di "bastone" (l'ultima, la stoccata sulla legge elettorale turbo-maggioritaria che vorrebbe la destra).