«Tutti vogliamo il rinnovo di Yildiz», parola di Giorgio Chiellini. Un bel manifesto riguardante le ambizioni della Juve e dello stesso talento turco. Anche se serve tempo: «Con calma. C'è la volontà da parte di tutti: con equilibrio e tranquillità si fa tutto», svela al Social Football Summit in scena all'Allianz Stadium. Appuntamento buono per ripercorrere la sua nuova carriera da dirigente ma anche per fare il punto sul progetto del club bianconero: «Il ruolo di Director of Football Strategy? Non sono un amante dei titoli, ma della pratica. Quello che mi sento è un supporto di quello che è stata la Juventus e quello che deve continuare ad essere a livello trasversale. Cresciamo seguendo alcuni valori, e aiutiamo a dare una direzione».
La Juve e la normalità della vittoria
Nell'immaginario rimane lui il baluardo della juventinità in questa fase storica, anche all'interno dello spogliatoio. E garantisce Chiellini per la serietà del gruppo: «In questo momento credo sia necessario supporto, il gruppo è unito davvero anche se ci sono state difficoltà. Mai fatte sfuriate, ma le cose le dico in modo diretto. Per i giocatori è più facile accogliere qualcosa da parte mia». C'è quindi fiducia nel progetto: «I prossimi saranno mesi difficili ma stimolanti. L'ultimo triennio ha portato tanti cambiamenti, è stato difficile, ma poi c'è la luce. I tanti cambiamenti in atto, poi in fondo c'è una luce e c'è una luce grande, molto più grande di quanto si possa immaginare ora senza vedere il quadro generale. Ci sono tanti cambiamenti nella struttura, c'è una parte dietro che stiamo completando e in questo momento ci vuole più forza ed è più faticoso. Ma io credo e vedo un treno che parte e va, un treno che va lontano e dovrà riportare quella che è la Juventus alla normalità del saper vincere. Ora c'è bisogno di dare qualcosa in più ed è quello che cerchiamo di dare in questo periodo. Uno deve restare lucido e capire dove sta andando, anche di fronte agli umori del tifoso».






