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Ultimo aggiornamento: 13:58
La Germania si prepara alla guerra: non solo attrezzando gli ospedali, alzando lo stipendio dei militari volontari e pianificando la leva obbligatoria, perfino con lezioni scolastiche per educare al conflitto. Ora l’esercito si allena alla guerriglia urbana e alla difesa dei palazzi del governo, a Berlino. Uno scenario impensabile fino a poco tempo fa. Ieri invece, in piena notte, nella stazione della metropolitana di Jungfernheide, la Bundeswehr ha simulato un attacco armato contro un convoglio del trasporto pubblico, con scontri a fuoco, vittime e salvataggio dei feriti.
L’esercitazione è una parte del piano di addestramento battezzato “Bollwerk Berlin III” (traduzione, baluardo Berlino): durerà una settimana e si svolgerà solo nella capitale, per preparare le forze armate alla difesa del governo. “In definitiva, dobbiamo pensare allo scenario peggiore. Si tratta di essere pronti a ciò che potrebbe accadere in quel caso”, ha dichiarato il tenente colonnello Maik Teichgraeber. Nessuna citazione della Russia, ma è chiara la percezione tedesca di une possibile escalation militare con Mosca.
L’operazione ha coinvolto il Wachbataillon, il reparto con il compito di proteggere ministeri e sedi governative in caso di crisi. In tempi di pace invece è impegnato nei cerimoniali pubblici con gli ospiti di Stato, in divise impeccabili e tirate a lucido. Ma ieri i soldati sono tornati a indossare l’elmetto e la mimetica, con le armi in mano. L’esercitazione simulava uno scenario d’emergenza con le strade di Berlino bloccate: una squadra di militari, costretta a spostarsi in metropolitana, veniva attaccata nel vagone da un gruppo separatista. I commilitoni, intervenuti nella stazione con equipaggiamento da combattimento, hanno operato in gruppi ristretti in un ambiente angusto e con scarsa visibilità, tra fumo e simulazioni acustiche. Hanno affrontato uno scontro a fuoco con “feriti e vittime”, ricreati per rendere l’addestramento il più verosimile possibile.






