Ha superato le 4.000 adesioni la raccolta firme contro l’inceneritore in Valbormida lanciata da comitati di cittadini e associazioni della provincia di Savona “per ribadire un ‘no’ forte al progetto”
Un impianto di smaltimento dei rifiuti, foto d'archivio
Cairo – Ha superato le 4.000 adesioni la raccolta firme contro la costruzione di un inceneritore in Valbormida. La petizione è stata lanciata da comitati di cittadini e associazioni della provincia di Savona “per ribadire un ‘no’ forte al progetto”.
Nel mese di ottobre, il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini aveva dichiarato che il progetto sarebbe stato valutato, perché era “giusto documentarsi prima di prendere una decisione così importante”. Ma nessuna decisione era stata effettivamente presa.
Numerosi ancora i nodi da sciogliere, dal luogo dell’impianto ai suoi impatti sul territorio e, ancora, all’organizzazione dei periodici controlli ambientali.






