Chi va ai concerti di Fiorella Mannoia sa benissimo che ai suoi concerti non manca in scaletta uno dei più grandi successi della sua carriera, firmato da Enrico Ruggeri: “Quello che le donne non dico”. Ma è altrettanto noto che l’artista, ormai da anni, ha modificato la parte finale del testo con “Ti diremo ancora un altro… no”, anziché il sì della versione originale.

L’artista su Facebook aveva commentato: “A dire la verità il cambiamento del finale di Quello che le donne non dicono non è cosa recente, sono ormai diversi anni che concludo la canzone con ‘…forse, potrebbe anche essere no, e quando una donna dice no é NO!”.

Ma l’autore del celebre brano, Enrico Ruggeri, dalle pagine de Il Corriere della Sera fa sapere di non essere proprio d’accordo con questa decisione: “Un errore. Mi sembra una forzatura dettata dalla cultura woke“. E ancora: “Questa è una canzone sulle speranze disattese. Le donne parlano ai loro uomini: non sei più come all’inizio del nostro amore, torna a essere com’eri e ti diremo ancora un altro sì. L’incertezza è già nel testo“.

E ancora: “Ritengo di aver scritto almeno dieci brani sulle donne di caratura superiore a quella. Ma non si può avere tutto dalla vita e la gente ha deciso diversamente, anche grazie a Fiorella, che è stata un’apripista, cantandola a Sanremo nell’87”.