A Zocca, cittadina di meno di cinquemila abitanti che ha dato i natali a Vasco Rossi, l’anno nuovo porterà una bella novità. Il rocker, di concerto con il sindaco, ha lanciato a partire dal 14 gennaio un laboratorio di teatro sperimentale aperto alla comunità e a tutti quelli che vogliono partecipare purché abbiano più di 14 anni.

Un progetto voluto e sostenuto da Vasco che nei primissimi anni Settanta, ancora al liceo Tanari di Bologna, aveva scoperto appunto il teatro sperimentale. Racconta: “Venivo giù dalla montagna e stare a Bologna per me era come essere a New York. Quando Alvarez, un attore di teatro, lanciò i suoi corsi di teatro io mi presentai subito, incuriosito. Il gruppo di teatro era nato su iniziativa della prof di matematica: all’inizio facevamo solo la recita per Natale, ma il quarto anno la prof, che si chiamava Taino, non lo voleva più fare e a quel punto si propose Alvarez, che era di una classe più avanti (e ha fatto poi il direttore artistico del cinema Rialto). Disse che l’avrebbe organizzato lui, e tutti gli interessati si dovevano trovare il pomeriggio a casa sua, in collina. Eravamo seduti per terra in salotto, quando arriva lui, si avvicina al primo e dice: Urla! Il tipo lo guarda come se fosse matto, e lui gli dice: Vai! Mentre veniva verso di me, pensavo di mandarlo a... Ero un timido, un ragazzo di montagna. Invece, non so come e perché, ho urlato”.