«Erano due donne gentili, carine, affettuose. Avevo conosciuto Alice e Ellen Kessler a Canzonissima, poi le avevo incontrate di nuovo anche in Germania, dove eravamo tutte ospiti in uno show». Iva Zanicchi va indietro con la memoria.
Quella volta in Germania come andò?
«Mangiammo insieme, mi raccontarono delle calzamaglie nere coprenti che avevano dovuto indossare a Studio Uno: ridevano come pazze, mi spiegavano che erano pesanti come pantaloni. Che tempi, con quello che si vede oggi».
Sono state il sogno proibito degli italiani.
«Erano bellissime, sottili, alte, raffinate anche nei loro balli. Un sogno di bellezza. Le aveva volute Antonello Falqui e erano diventate star. Mi sono sempre interrogata su quelle calze nere, loro non erano mai volgari, non sarebbero mai potuto esserlo. Ma poi, le gambe… Dopo è arrivata Raffaella Carrà con l’ombelico scoperto e ha sdoganato tutto, più di loro».










