Onorevole, che aria tira a Genova?
«C’è un clima di cui non sentivamo il bisogno. I toni, da sinistra, sono troppo forti e le dichiarazioni troppo precipitose. Sia nel caso del sindacalista che in quello del liceo devastato noi abbiamo subito preso le distanze, perché la violenza va condannata in quanto violenza. Loro, invece, sono andati oltre: hanno definito il centrodestra fascista e squadrista...».
Poi è emerso che un’aggressione era inventata e l’altra era stata commessa come vendetta dopo alcuni screzi tra ragazzi. Il fascismo, in ogni caso, non c’entrava nulla.
«Pd e Avs hanno pensato solo a precipitarsi nel rilasciare comunicati durissimi di accusa al governo prima di capire come si erano svolti esattamente i fatti. Ora come mai nessuno di loro prende le distanze da quanto ha detto. Se questo non avviene da chi rappresenta le istituzioni si alimenta un brutto clima. Se non c’è la forza di rettificare, allora è chiaro che si tratta di una mera strumentalizzazione».
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