La fotografa italiana Augusta Conchiglia sarà in Portogallo il prossimo venerdì 21 novembre per una visita guidata che chiuderà l'esposizione fotografica "Venham mais cinco" ("ancora altri cinque"), allestita presso il Parco imprenditoriale di Mutela, nel comune di Almada, dal cineasta portoghese Sérgio Trefaut e dedicata, come recita il sottotitolo, allo "sguardo straniero sulla rivoluzione portoghese" del biennio 1974-1975.
In quel periodo Augusta Conchiglia fu soprattutto testimone delle campagne africane anticoloniali, in particolare dopo aver partecipato, nel 1968, alla realizzazione per la Rai di un documentario sulla guerra di liberazione dell'Angola.
Le sue immagini dei combattenti che marciavano con bastoni al posto delle armi attirarono l'attenzione della comunità internazionale.
In seguito, ha soggiornato a lungo in Africa, in particolare in Angola, anche dopo l'indipendenza. Non a caso, su invito dell'Istituto italiano di cultura di Lisbona, Augusta Conchiglia arriva nella capitale portoghese proveniente da Luanda, dove si è recata per il cinquantenario dell'indipendenza angolana, commemorato lo scorso 11 novembre. Il 13 novembre l'Ambasciata d'Italia a Luanda ha proiettato anche il film "A proposito dell'Angola", che Conchiglia realizzò nel 1973 con Stefano de Stefani.






