Con un titolo ermetico ma fortemente evocativo, tratto dai versi del cantautore José Afonso: "Venham mais cinco" ("ancora altri cinque"), venerdì 23 maggio si inaugura un'esposizione fotografica curata dal regista portoghese Sérgio Trefaut.

Sottotitolo: "Lo sguardo straniero sulla rivoluzione portoghese, 1974-1975".

La mostra raccoglie 200 immagini in grande formato realizzate dai fotografi stranieri che con il loro lavoro hanno immortalato i diversi momenti della Rivoluzione dei garofani, più precisamente il biennio tra il 1974 e il 1975 in cui fu rovesciato il vecchio regime dittatoriale portoghese e si posero le basi dell'attuale democrazia. Notevole, fra i tanti nomi di prestigio della scena fotografica internazionale, la presenza dei fotografi italiani: Paola Agosti, Augusta Conchiglia, Fausto Giaccone, Uliano Lucas e Giorgio Piredda.

Prodotta anche con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, l'esposizione "Venham mais cinco" resterà aperta gratuitamente al pubblico presso il Parco imprenditoriale di Mutela, ossia i vecchi cantieri navali della Lisnave che ebbero un ruolo importante nella lotta politica di quegli anni e che sorgevano ad Almada, sulla sponda meridionale del Tago, nell'area metropolitana di Lisbona. Fino al 24 agosto.