Sono passati 25 anni ma sembra ieri. Bari e Repubblica si inseguivano da tempo, il 21 novembre 2000 esce il primo dorso allegato al giornale: “Killer tra la folla, due giustiziati” il titolo di apertura. “Siamo stati conquistati da Bari e dalla Puglia e vogliamo raccontare le luci, le ombre e portare su una ribalta internazionale la vita di ogni giorno di questa città, le ansie, le illusioni e le aspettative tradite”, scrive nell’editoriale Ezio Mauro.

Forza 20, è lo slogan. Venti pagine e venti più freschi sulla città. In quei primi giorni arrivano a Bari le firme di punta del giornale, Gianni Mura intervista nelle stanze della redazione, Antonio Cassano: ha già segnato l’eurogol all’Inter al San Nicola e si intuisce che sarebbe diventato galactico. Il borgo antico è off-limits non solo per i turisti, scippolandia l’etichetta cucita sulla città. Il lungomare è oscurato dalla saracinesca, l’ecomostro di Punta Perotti. Ma è anche sulla politica che soffia forte il vento della novità. Il pm antimafia Michele Emiliano, alla sua prima esperienza politica, spazza il dominio della destra e nel 2004 diventa sindaco sbaragliando l’attuale candidato governatore del centrodestra Luigi Lobuono.