Quando Kelly Sites è entrata al rifugio Lil Paws, Big Hearts Chihuahua Rescue, in Missouri, non immaginava che un minuscolo cane Chihuahua di tredici anni le avrebbe cambiato la vita. Amava i cani anziani da sempre, ma quel giorno cercava solo di colmare il vuoto lasciato dai suoi due compagni di una vita, scomparsi da poco. Poi è arrivato Charley.

L’incontro che ha sorpreso tutti

Charley non era noto per essere socievole. Anzi: al rifugio lo consideravano un “cane demoniaco” con seri problemi comportamentali. Diffidente, sospettoso, pronto a ringhiare o mordere se qualcuno si avvicinava troppo. Eppure, non appena ha visto Kelly, le è corso incontro, le si è arrampicato in grembo e ha iniziato a leccarle il viso. I volontari lo guardavano increduli: quel comportamento non l’avevano mai visto. “Ho sentito che mi aveva scelta", racconta oggi Kelly. Dopo una notte di riflessione, è tornata al rifugio e lo ha adottato.

Una vita precedente piena di ombre

La storia di Charley era avvolta nell’incertezza. Era stato consegnato al rifugio dalla famiglia del suo precedente proprietario, probabilmente un anziano finito in una casa di riposo o scomparso. Nessuno sapeva cosa avesse vissuto, ma una cosa era evidente: non si fidava degli esseri umani. Forse per questo nessuno lo aveva mai scelto. Troppo vecchio, troppo difficile. Troppo “arrabbiato”. Kelly però non si è lasciata intimorire: “Dal primo momento in cui si è seduto sulle mie ginocchia, ho capito che doveva venire a casa con me”.