La storia del controfagotto ormai la raccontava volentieri, sorridendo di sé e di quell’Italietta paleotelevisiva che trentasei anni fa s’infiammò per lui. Se Lando Degoli, il primo e sfortunato campione di Lascia o raddoppia, ha scelto di togliersi la vita a 71 anni con un colpo di pistola, dev’essere stato per tutt’altre, segrete angosce che non è bello indagare; o forse solo perché ha serenamente deciso che era tempo di lasciare senza raddoppiare.
L’hanno trovato mercoledì sera, 3 o 4 giorni dopo lo sparo che nessuno ha udito, nella casetta della sua Carpi, dove viveva solo dopo la morte della moglie Adriana. Se lo ricordano tutti, il professore del controfagotto. Fu il primo a strappare un costernato ahi ahi ahi! a un ventiseienne Mike Bongiorno; fu il primo a inciampare, davanti a milioni di spettatori appesi alle sue labbra, quando stava per agguantare l’allora fiabesca cifra di 2 milioni e 560 mila lire, e invece no, risposta errata!, non è il Falstaff l’opera in cui Verdi usò il controfagotto, ma il Don Carlos, che peccato signor Degoli, lei ha perso tutto.
“Fiato alle trombe”, “Risposta esatta”: così Mike Bongiorno ha cambiato il linguaggio, non solo quello della tv
a cura della redazione Spettacoli









