Secondo i dati del Report Atomico dedicato allo Stato della tecnologia il tech europeo vale 4.000 miliardi di dollari, il 15% del PIL. Tuttavia, sono in deciso calo gli investimenti in Italia che passano da 1,3 miliardi del 2024 ai 758 milioni stimati per il 2025. A discapito di una flessione del 40%, però, aumenta l’ottimismo nel nostro Paese: il 56% degli intervistati si è dichiarato più fiducioso sul futuro della tecnologia europea rispetto al 2024. In crescita per l’Italia anche gli unicorni che passano da otto a nove. Namirial si aggiunge agli otto dello scorso anno: Bending Spoons, Domyn, Technoprobe, Tatatu, Moltiply Group, ScalaPay, Satispay e Kong.

"La missione dell'Europa non è mai stata così forte - ci dice Sarah Guemouri, Principal di Atomico -. Il talento, l'ambizione e le idee ci sono. Ciò che manca sono le condizioni per sfruttare questo potenziale: una regolamentazione più semplice, più capitale paziente e impegno pubblico. Il rapporto di quest'anno è il nostro modello di cambiamento, perché il prossimo decennio deciderà se l'Europa guiderà l’era tecnologica o se la definirà qualcun altro".

Sarah Guemouri, Principal di Atomico.

Ecco una fotografia dall’undicesimo rapporto del fondo di investimento Atomico sullo stato della tecnologia in Europa pubblicato oggi.