Al via domani, mercoledì 19 novembre, a Gerusalemme con la messa al Cenacolo presieduta dal Custode, fra Francesco Ielpo, il V Congresso Internazionale dei Commissari di Terra Santa.
"La scelta di realizzare comunque questo Congresso internazionale, nonostante le sfide attuali, nasce dalla convinzione che tale evento rappresenti un segno forte e profetico di speranza per i popoli della Terra Santa e per i frati della Custodia, che ormai da due anni vivono senza il contatto con i pellegrini, segno visibile della Chiesa Universale" scrive il Custode nella lettera di convocazione.
Il Convegno internazionale è alla quinta edizione ma di fatto ha una storia che risale al 1969 quando i frati Commissari di Terra Santa di tutto il mondo si riunirono a Nazareth per dialogare sulla "presenza francescana come segno di pace e custodia della memoria evangelica". Nel 2006 a Gerusalemme la seconda edizione tesa a sottolineare, nelle parole di fra Pierbattista Pizzaballa allora Custode, il ruolo del Commissario come "testimone e ponte fra la Chiesa Universale e la Terra di Gesù". Nel 2012 il III Congresso Internazionale sul tema "Potenziare e adattare la missione ai nuovi tempi e alle nuove esigenze ecclesiali" e infine nel 2018 la IV edizione sul tema "La pastorale del pellegrinaggio: accoglienza, memoria, evangelizzazione".






