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Ultimo aggiornamento: 14:35

Dopo solo quindici secondi dall’inizio del match d’esordio da professionista, Abbes Mouhiidine con un montante aveva già atterrato il suo avversario, l’argentino Franco Catena. Poi ha gestito bene i sei round, vincendoli tutti e portando a casa la vittoria ai punti. Non è il debutto di un pugile qualsiasi: il campano Mouhiidine da dilettante ha vinto due argenti ai mondiali e un oro agli europei. Arrivato da favorito ai Giochi Olimpici di Parigi è uscito con un verdetto discutibile al primo turno con l’uzbeko Lazizbek Mullojonov, che avrebbe poi vinto la competizione. Quest’estate ha deciso di passare Pro. Saltato a causa dell’avversario il match a Catania, dove invece ha esordito il suo collega Salvatore Cavallaro, pochi giorni più tardi è capitata l’occasione di disputare questo match a Osimo, nella serata in cui Charlemagne Metonyekpon ha conquistato il titolo IBF International dei Super Leggeri.

Mouhiidine, è soddisfatto?

Mi sento come un bambino, sto a tremila! Ero rilassato e pronto. Ho continuato ad allenarmi anche dopo che era saltato il match, sapendo che avrei avuto di fronte un avversario vero.